Venerdi
15 Dicembre 2000, 3DFX dichiara nei propri report fiscali
perdite per oltre 178 milioni di dollari che si aggiungono
ad uno stillicidio di denaro che dura ormai da mesi. A fronte
di ciò, generando sommo sconforto negli appassionati
e negli utenti fedeli, poco dopo dichiara la cessione di tutti
i propri brevetti (anche quelli in fase di rilascio), del
marchio Voodoo e di altre proprietà intellettuali alla
società concorrente nVidia (!) al fine di pagare i
creditori.
Quelli
di voi che hanno seguito anche solo distrattamente l'appasionate
evoluzione tecnologica delle schede grafiche 3D e dei relativi
chip, sapranno bene che 3DFX è sempre stata una protagonista
di prim'ordine nel panorama delle case produttrici di chip.
A partire dalla indimenticabile Voodoo I del lontano 1996,
3DFX ci ha sempre regalato nuove tecnologie e nuovi spunti
che hanno fatto tendenza, scaturito emulazione e infine creato
cultura informatica. In questo speciale vogliamo ripercorrere,
alla luce della ormai nota acquisizione di 3DFX da parte di
vVidia, le tappe fondamentali che hanno visto questa azienda
sconosciuta prima, osannata poi, ed infine gettata nella polvere.