Se ci pensate bene i display sono, tra tutti i dispositivi
per personal computer, quelli che hanno subito meno processi
evolutivi. Infatti se escludiamo la recente ed ancora lenta
diffusione degli schermi piatti TFT, le tecnologie alla base
dei tradizionali monitor CRT sono vecchie di decine di anni
e quello che abbiamo potuto osservare in questi ultimi tempi
è stato solo un progressivo abbassamento dei costi.
Certamente
i nuovi schermi piatti TFT rappresentano un discreto passo avanti
nel settore dei display, tuttavia benchè la tecnologia
esista da molti anni, non riesce ancora a soppiantare gli schermi
CRT primariamente a causa degli elevati costi di produzione.
In
conclusione il settore dei dispositivi di visualizzazione ha
subito una crescita tecnologica praticamente irrisoria se paragonata
a quella degli altri dispositivi: i processori hanno decuplicato
la loro potenza in qualche anno, i chip 3D sono passati da decine
di milioni di pixel al secondo a miliardi di pixel al secondo,
gli HD sono passati in 5 anni da tagli intorno al Gbyte agli
attuali 80-100GB. Non vorrete mica paragonare tutto questo al
passaggio dei monitor dai 15'' ai 19'' ? o al passaggio dalla
tecnologia CRT a quella TFT ?
Quella
che stiamo per presentarvi è invece una tecnologia veramente
innovativa, che rappresenta un marcato passo avanti nel concetto
stesso di Display. Stiamo parlando del Vision Station
di Elumens.



Il
Vision Station è un Display Immersivo con visione
stereoscopica opzionale prodotto dalla Elumens Inc. recentemente
acquisita da SGI (da sempre produttore delle workstation grafiche
più avanzate) che non si è lasciata scappare l'innovativa
tecnologia che sta alla base del prodotto. La parola magica
che caratterizza l'intera tecnologia è: visione peroferica.
Quando
giochiamo ad un video-game 3D, quello che vediamo è solo
una parte molto piccola della scena. In pratica un angolo di
visuale di circa 50° in orizzontale e 40° in verticale.
Questo piccolo angolo di visuale non ci permette una esperienza
immersiva perchè manca del tutto la visione periferica.
Quando una persona entra in una stanza, l'occhio percepisce
quello che si ha intorno in un'unica visione d'insieme "immersiva"
grazie alla visione periferica che amplia enormemente l'angolo
di visuale. Provate ad indossare un casco da motociclista e
a girare per casa per capire quello che intendo. E' un pò
come paragonare un film visto su una TV a 20'' con un film visto
al cinema, l'ampiezza della visione ne determina anche l'immersività.
La
Vision Station fornisce proprio questo: la visione periferica.
Grazie alla sua struttura curva avvolgente, lo schermo copre
un'area visione molto ampia (fino a 180° intorno all'utente)
e "cattura" lo spettatore nella scena 3D. Lo schermo
è in realtà parabolico e nel suo fuoco si trova
una lente molto particolare che proietta uniformemente sulla
superficie dello schermo l'immagine prodotta da un schermo TFT
a 1024x768 punti o 1280x1024.
Qualcuno
di voi si chiederà: ma che diavolo verrà fuori?
non si avrà un'immagine distorta? Certo, l'immagine risulterebbe
distorta! ed Infatti una parte fondamentale della tecnologia
di Elumens consiste in un software di rimodellazione
dell'immagine che viene elaborata per rigenerare un corretto
effetto prospettico. Ne avete un esempio qui sotto:


Se
non bastasse, è stata introdotta recentemente la versione
Stereoscopica del Vision Station. In pratica due proiettori
separati creano le due immagini (occhio sinistro e occhio destro),
queste vengono fatte passare attraverso due diversi filtri polarizzanti,
quindi fuse e proiettate sullo schermo. L'osservatore, indossando
un paio di occhialini passivi con lenti polarizzate potrà
avere una eccellente visione 3D immersiva ed avvolgente.
Certo
qualche problema esiste ancora. Infatti in pratica le immagini
devono essere costruite ad hoc dai programmi di grafica, oppure
essere processate dal software custom fornito in dotazione,
non è quindi proprio semplicissimo sfruttare le caratteristiche
di questo display ed è richiesta una discreta potenza
elaborativa, problemi tuttavia destinati ad essere risolti.
Ma come ormai siete abituati a sentire sulle pagine di questa
nostra rubrica l'impedimento maggiore al momento è il
prezzo: ben 22.000$ per la versione non stereoscopica.
Questo
non indifferente esborso relega per ora il Vision Station
ad utilizzi altamente professionali: simulazioni, telechirurgia,
esplorazioni spaziali, ricerca militare, etc... Niente ci vieta
però di sperare in un futuro di poter mettere un siffatto
oggetto nella propria camerina o nel proprio studio per sobbalzare
quando uno Zombie di Return to Castle Wolfstain ci spunta sotto
i piedi, o per vedere le macchine sfrecciarci ai lati in GP4
o ancora per scrutare con la coda dell'occhio un nemico appostato
nei vari UT, Q3 e Counter Strike.
Link alla Elumens Inc.
http://www.elumens.com
Alla
prossima puntata,
Stay on charge, Lithium.it !
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