Circa
7-8 anni fa esplose sui media il caso della "realtà
virtuale". Se ne parlava un po' ovunque, dai telegionali
alle riviste di informatica, dai telefilm alle grosse pellicole
cinematografiche (un nome per tutti: il Tagliaerbe).
Questa disciplina che tenta di creare strumenti software e hardware
per la simulazione realistica della realtà conobbe però
un intenso ma breve fulgore e velocemente cedette il passo a
nuove mode...
Il
motivo principale è stato senza dubbio l'inadeguatezza
della tecnologia di allora che a fronte di una alta aspettativa
ingenerata nell'utente finale dai media, offriva prestazioni
penose e a costi esorbitanti. Un esempio? Ricordo ancora le
prime Virtuality Machine che offrivano un rendering in
Gouraud Shading (senza texture) a risoluzioni bassissime (360x280)
e avevano un elmetto per la visione stereoscopica che offriva
immagini sfuocate e ampiezza di visione limitata. Del resto
erano i tempi del 486 e dell' Amiga, ed i chip
di accelerazione 3D che noi tutti conosciamo erano ancora ben
lontani dal loro debutto.
A
causa di prestazioni scarse e costi altissimi (dai 30 ai 100
milioni per una macchina come quella su detta) sia gli utenti
che i produttori di tecnologie dimenticarono ben presto i dispositivi
per la "realtà virtuale".
Adesso
però lo scenario tecnologico e culturale è cambiato
enormemente; i processori sono decine e decine di volte più
veloci, senza contare che l'avvento dei chip di accelerazione
3D ha portato un livello di realismo, anche solo pochi anni
fa inpensabile, sugli schermi della maggior parte dei Pc in
circolazione (senza contare le Console).
Quindi,
se volessimo mettere a dura prova le nostre schede GeForce,
Radeon o Kyro con una bella applicazione di realtà virtuale...cosa
ci potrebbe offrire oggigiorno il mercato?
Possibile che non si possa giocare a CounterStrike, Quake3,
UT con un bel Head Mounted Display (HMD) adesso che le nostre
schede 3D potrebbero tranquillamente generare le due immagine
necessarie per la visione stereoscopica, con risoluzione e prestazioni
elevate?
In
realtà qualche prodotto interessante si può trovare
ancora sul mercato...ma dobbiamo prepararci a sborsare qualche
bel foglio da 100.000.......ed intendo euro, naturalmente.
Andiamo
quindi a presentare 2 prodotti allo stato dell'arte nel settore
degli HMD:
DATAVISOR 80
2 Display CRT 1''
Risoluzione: 1280x1024
Contrasto: NA
Luminosità: > 17 cd/mq
Campo di visione (FOV): Orizzontale: 120°, Verticale: 48°
Peso: 1.8Kg
Applicazioni: Realtà virtuale, simulazioni.
Produttore: n-Vision, Inc.
Prezzo: $136,500 (quasi 300 Milioni al cambio attuale)
SYM EYE
40
2 Display CRT '
Risoluzione: 1280x1024
Contrasto: 20:1
Luminosità: > 21 cd/mq
Campo di visione (FOV): Orizzontale: 60°, Verticale: 40°
Peso: 2.0Kg
Applicazioni: Realtà virtuale, simulazioni, impieghi
militari
Produttore: Kaiser Electro-Optics, Inc.
Prezzo: $145,000 (oltre 300 Milioni al cambio attuale)
Vi sembrano un pò cari? 300 Milioni sono troppi
per giocare in visione stereoscopica e immersività totale
ai vostri giochi preferiti? Be vi posso capire, ed infatti qui
stiamo parlando dei prodotti di fascia altissima. Se vi accontentate
di visioni meno ampie e di risoluzioni più basse (640
x480), n-Vision vi può offrire il Pv40 e il Pv60 (Foto
in alto) con prezzi che vanno dai 10.000 ai 40.000 $ a seconda
della configurazione (che può comprendere o meno il sistema
di tracking della posizione e angolazione della testa).
Per qualche migliaio di dollari, Sony offre invece
il Glasstron, un prodotto consumer che proietta
davanti agli occhi l'equivalente di uno schermo da 50'' situato
a un paio di metri di distanza. La risoluzione non è
un granchè ed è privo di visione stereoscopica
Certo, se un colosso come nVidia o ATi si
mettesse in testa di investire in questo settore si potrebbero
abbassare enormemente questi costi stratosferici (miracoli delle
economie di scala! ) e questo a me farebbe enormemente piacere.....a
voi no?!;-))
Alla
prossima puntata,
Stay on charge, Lithium.it !
Links
di approfondimento:
http://www.keo.com/
http://www.nvis.com/