Il
VQF
Il TwinVQ
(transform-domain weighted interleave Vector Quantization)
o VQF è un metodo di compressione che fa uso di alcune
tecniche classiche di codifica impiegate anche nell'MP3 e
nell'AAC.
Il suo punto di forza è però rappresentato dal fatto che i
singoli bit del dato audio non vengono codificati direttamente
applicando il modello psicoacustico, bensì vengono "accorpati"
in stringhe che prendono il nome di vettori o patterns
. Questi pattern, man mano che vengono creati, sono confrontati
con dei pattern standard che sono preparati in anticipo. Viene
selezionato il vettore standard che si avvicina di più al
pattern dei dati campionato in ingresso, e in uscita viene
trasmesso solo il numero del codice associato al vettore standard
selezionato.
I bit di codice che raggiungono l'uscita vengono quindi
impacchettati aggiungendovi dei bit di riempimento per il
CRC (codice di correzione degli errori) e per il raggiungimento
del valore selezionato di bit-rate, necessario perchè il decodificatore
possa leggere correttamente i dati. Una ulteriore compattazione
è ottenibile impiegando l'algoritmo di Huffman (vedere
questo box) .
Il TwinVQ è stato sviluppato presso i laboratori
della Yamaha ed è stato studiato tenendo conto che le risorse
necessarie per la codifica e la decodifica sono molto superiori
rispetto a quelle richieste dall'MP3. Infatti, anche se l'encoder
è ottimizzato per le MMX, il tempo di codifica è fino a TRE
volte superiore del tempo di codifica MP3 impostando la massima
qualità.Il decoder VQF è in genere disponibile come plug-in,
cioè come accessorio software separato, di diversi riproduttori
MP3 commerciali, come Sonique o Winamp.
Qui di seguito è riportata una tabella riassuntiva delle proprietà
del VQF rispetto all'MP3.
|
MP3 |
VQF |
| Nome |
MPEG
(moving picture expert group) layer 3 |
Transform-Domain
Weighted interleave Vectro quantization (VQF) |
| Informazioni |
Sviluppato
inizialmente da una organizzazione no-profit. Tuttavia
la tecnologia è brevettata e si pagano i diritti
d'autore sui codificatori. I riproduttori sono gratuiti
solo per uso personale |
Sviluppato
a fini commerciali, oggigiorno tutto il software è
gratuito |
| Dimensione
File |
un
brano di 4 minuti codificato a 128Kb/s occupa circa 4MB |
Lo
stesso brano codificato a 96Kb/s (3MB) dovrebbe essere
di qualità superiore |
| Rapporto
di compressione |
Tipicamente
1:11 - 1:12 |
1:18
o migliore |
Sulla
qualità del VQF rispetto all'MP3 i pareri sono discordanti,
anche se è riconosciuto che a bassissimi bit-rate la compressione
della voce ha una resa qualitativa molto superiore con il
VQF. Questa proprietà lo ha fatto scegliere come formato
di "base" per la compressione audio nello standard
MPEG-4 di recente approvazione. In questo standard VQF viene
affiancato ad una tecnica di SBR (Spectral Band Replacation,
come nell'MP3Pro) per ottenere a 64Kbit/s una qualità
del tutto analoga a quella di un MP3 a 128Kbit/s e una performance
eccellente nel campo dei bassissimi bit-rate (32Kb/s - 16Kbit/s).
Torneremo sullo standard MP4 in articoli futuri.
Real
Audio G2
Questo
standard per la compressione audio è uno dei più vecchi. Nato
per la diffusione della voce su Internet (VOIP, voice over
IP, ove IP è il protocollo di Rete utilizzato in Internet)
è stato successivamente sviluppato per trasportare anche musica
e video . Tale sviluppo ne ha però pregiudicato la
leggerezza, e infatti le risorse di sistema, soprattutto in
termini di CPU, richieste dal G2 ne precludono l'utilizzo
ottimale con processori di qualche anno fa. Uno degli aspetti
più critici per la diffusione di questo formato è che è necessario
che i server per il broadcasting dei filmati real siano predisposti
allo scopo e su di essi dieve girare il software proprietario
della progressive networks. In breve, si pagano un sacco di
soldi in diritti d'autore. La potenza del G2 sta nella sua
eccezionale velocità di codifica e nella efficienza degli
algoritmi di streaming, che devono anche provvedere al sincronismo
fra video e parlato, il che non è un problema banale, come
sa bene chiunque che si sia cimentato in un montaggio di video
digitale . Il sistema di Real è, fra quelli citati finora,
il migliore come algoritmo di compressione della voce, inoltre
le ultime versioni hanno introdotto algoritmi di post processing
per creare effetti di enhancing Stereo e spazializzazione
che a parità di bit-rate arricchiscono il segnale ricostruendo
a posteriori le informazioni armoniche eliminate in fase di
compressione.