Registrazione sul MiniDisc
Durante
la registrazione di un MiniDisc ci sono due fonti di contaminazione
del suono: la catena di componenti che porta il suono all'encoder
del MiniDisc, e l'algoritmo usato dall'encoder ATRAC3.
Per quanto riguarda la prima fonte, se si usa un cavo analogico
occorre tenere di conto degli artefatti introdotti dall'eventuale
convertitore D/A della sorgente sonora, e dal convertitore
A/D del MiniDisc, mentre usando una connessione digitale questo
problema non si presenta. Un altro vantaggio nel portare il
flusso musicale al MiniDisc via connessione digitale è che
non c'è bisogno di settare i livelli di registrazione e di
separare le tracce manualmente. Di contro il sistema SCMS
non permetterà di fare copie digitali da quel disco.
SCMS significa "Serial Copy ManagementSystem" ed è
una convenzione a cui aderiscono i MiniDisc per regolare le
copie digitali di musica nel mercato consumer. Si tratta di
un meccanismo che aggiunge al flusso di dati in registrazione
altri dati per prevenire la creazione di copie digitali di
seconda generazione.
| Bits |
Copia |
Spiegazione |
| 00 |
Permessa |
Nessuna
restrizione |
| 11 |
Ristretta |
Permette
una copia digitale |
| 10 |
Proibita |
Non
permette la copia digitale |
Si
ottengono i seguenti comportamenti:
| Sorgente
sonora |
Metodo
di copia |
Codici
nel MiniDisc |
| CD,
MP3, MC, Microfono |
Analogico |
11 |
| CD,
MP3 |
Digitale |
10 |
| MD
con codice 11 |
Analogico |
11 |
| MD
con codice 11 |
Digitale |
10 |
| MD
con codice 10 |
Analogico |
11 |
Come
si vede è sempre possibile creare copie di un MiniDisc usando
un cavo analogico in quanto non vengono trasferiti i codici
dello SCMS, ma solo la musica. Il blocco delle copie di seconda
generazione non è una cattiva idea poiché ogni volta che un
MiniDisc viene riprodotto, il flusso dati a 16 bit è rigenerato
dai dati compressi, e ogni volta che viene registrato, il
flusso dati in ingresso viene nuovamente compresso con la
tecnologia ATRAC3, incrementando il degrado sonoro ad ogni
generazione. Si potrebbe ovviare a questo problema se si potessero
copiare digitalmente i dati compressi, ma i modelli consumer
non dispongono di tale funzionalità, solo alcuni apparecchi
professionali tipo il Sony MDS-B5 hanno ingressi/uscite diretta
ATRAC, permettendo la copia bit a bit del contenuto del disco,
creando una copia perfetta.