Se
Intel annaspa vistosamente e in parte per colpa delle memorie
Rambus, AMD si prepara un futuro radioso appoggiandosi alle
memorie DDR. Sebbene piuttosto costose sono previste a breve
forti riduzioni dei prezzi. Il primo nuovo core di AMD sarà
l'Athlon Palomino dotato di un bus Ev6 a 266MHz proprio
per sfruttare al meglio le memorie DDR.
Palomino sarà dotato di L2 cache integrata e ampia
512Kbyte, avrà una pipeline da 12 stadi (contro i 10
precedenti) e manterrà la compatibilità con
il socket A.
Contemporaneamente
al Palomino, AMD dovrebbe immettere sul mercato anche il Mustang.
Questo processore è pensato per entrare in diretta
concorrenza con lo Xeon di Intel offrendo una L2 cache fino
a 4MByte di ampiezza e il nuovo bus LTD che permetterà
con piastre basate sul chipset A770 sistemi a due processori
con doppio canale di accesso alla ram. Questi
processori sfrutteranno ancora la tecnologia in 0.18um al
rame, e avranno frequenze di 1,4-1,5 GHz. Solo in un secondo
momento avverrà il passaggio a 0.13 micron con velocità
superiori ai 2GHz.
Il successore
del Duron avrà come core il Morgan, questo avrà
le stesse caratteristiche del Palomino ma con una cache L2
ridotta a 128Kbyte. AMD ha intenzione di proporre una soluzione
per portatili basata su Duron mobile a 0.13
micron e bassa tensione di alimentazione, tuttavia sembra
che il consumo si mantenga piùttosto alto e comunque
non comparabile con le versioni a bassissimo consumo del PIII
che Intel ha annunciato di recente e che dovrebbero consumare
intorno al Watt.
Nel settore
dei nuovi processori a 64bit AMD offrirà
Hammer, processore che garantisce, a differenza di Itanium,
compatibilità con l'attuale software a 32 bit funzionando
in Legacy mode, mentre quando incontrerà nuovo codice a 64
bit passerà in Long Mode per ottenere il massimo di prestazioni.
Hammer implementerà anche le istruzioni SSE2 e, come
Itanium, potrà indirizzare fino a un terabyte di memoria,
a differenza degli attuali processori a 32 bit fermi ai quattro
gigabyte.