AMD
dal canto suo ha avuto un enorme successo con la sua linea
di processori K7. Passata in ritardo dallo slot al socket
e dagli 0.25 micron a 0.18 micron, ha saputo
recuperare velocemente terreno in virtù delle sue tecnologie
di integrazione in rame anzichè in alluminio. Il rame
è un conduttore migliore dell'alluminio, e superate
le notevoli difficoltà iniziali legate al suo impiego
ha dato come frutti un minore consumo di calore e quindi frequenze
più alte. Grazie a ciò AMD ha potuto continuare
la corsa dei MHz ma gli specialisti ritengono che difficilmente
gli 0.18 micron saranno in grado di sostenere frequenze maggiori
di 1.33 GHz.
Anche
nel settore Entry Level AMD ha guadagnato moltissimo terreno
offrendo un prodotto molto valido e superiore in tutti gli
impieghi al Celeron di Intel. Stiamo parlando ovviamente del
Duron (con core Spitfire), versione ridotta
del fratello maggiore Thunderbird che differisce da
quest'ultimo esclusivamente per la dimesione della cache di
secondo livello (64K contro 256K).
In
questo scenario si inserisce l'anomalo processore P4
di Intel. Il P4 non è nato sotto una buona stella,
infatti è affetto da molte limitazioni frutto di scelte
tecnologiche e alleanze quantomeno discutibili. La prima peculiarità
di questo processore è l'elevato numero di stadi delle
pipeline di elaborazione (20 contro i 10 del PIII e K7).Questa
scelta è stata intrapresa per ridurre drasticamente
il ritardo di propagazione dei segnali nel passaggio da uno
stadio ad un altro, ciò permette in teoria un notevole
innalzamento della frequenza di funzionamento a parità
di tecnologia di integrazione ma introduce numerosi problemi
di efficinenza nella gestione del codice. Il risultato è
una potenza di calcolo 'effettiva' discretamente inferiore
a quella fornita da un PIII di pari frequenza. Il secondo
problema è la presenza di un accordo con Rambus che
vincola Intel ad utilizzare esclusivamente memorie Rambus
con il suo processore P4. Considerando che queste memorie
costano almeno tre volte le normali SDRAM e hanno portato
a tutta una serie di bug nei chipset Intel, non si può
proprio dire che la situazione sia rosea per questo processore
e per Intel. Unica nota positiva: la tecnologia QuadPump
che prevede un FSB a 400MHz equivalenti.