Che
Microsoft si sia interessata al mercato delle consolle è
abbastanza comprensibile. Negli ultimi anni il settore si
è ampliato di molto fino a costituire un giro d'affari
colossale ed ovviamente anche una fetta relativamente modesta
della torta farebbe gola a chiunque. L'intero settore dell'entertainment
è in forte crescita e si stanno velocemente aprendo
nuove opportunità di business come per esempio l' On-Line
Gaming ( videogiochi e intrattenimento tramite Internet )
o il neonato Mobile Entertainment ( intrattenimento tramite
dispositivi portatili come telefonini o palmari ).
Contrariamente
a questa espansione del mercato nel suo complesso, il settore
specifico dei video giochi per PC sta invece vivendo un periodo
di di decisa contrazione del giro d'affari e degli investimenti.
Le motivazioni sono svariate: in primis c'e' l'elevato tasso
di pirateria (in Italia siamo oltre il 50%) che riduce notevolmente
gli introiti e dall'altro ci sono le elevate difficoltà
e quindi gli elevati costi di sviluppo di un video game che
voglia essere all'avanguardia. Pensate infatti alla velocità
con la quale si evolvono le tecnologie per PC. Nel giro di
pochi mesi vengono spesso introdotti nuovi standard, nuove
velocissime schede video con relative avveniristiche tecnologie
ma poi gli sviluppatori non hanno il tempo materiale ne la
convenienza economica di creare software che sfrutti effettivamente
anche solo una parte della potenza offerta dall' Hardware.
Oltre a ciò l'enorme varietà di Hardware, sistemi
operativi e configurazioni che è possibile trovare
su un comune PC decuplica i costi relativi alle fasi di beta-testing
e assistenza post vendita.
La
situazione deve essere diventata veramente molto critica se
è vero che alcune famose case di sviluppo di Video
Games hanno dichiarato l'intenzione di abbandonare il mercato
dei giochi per PC per dedicarsi esclusivamente alle consolle.Le
consolle sono infatti molto più 'semplici' da programmare
e testare. Le caratteristiche hardware sono ben definite e
immutabili, e ciò permette di ottimizzare le fasi di
lavoro, senza contare che spesso la casa produttrice fornisce
completi ambienti di sviluppo con evidenti vantaggi.
Questi sono i principali motivi per cui ancora oggi, a numerosi
anni dall'introduzione sul mercato, la PlayStation riesce
a stupire con video giochi eccellenti anche possedendo un
Hardware decine e decine di volte inferiore rispetto alle
migliori tecnologie per PC. Queste condizioni infatti permettono
agli sviluppatori di conoscere e sfruttare fino in fondo l'hardware
a disposizione la dove per PC non si riesce, per i motivi
suddetti, a sfruttare neanche un decimo della potenza disponibile.
In
tale scenario si inserisce Microsoft che, preso atto delle
lamentele degli sviluppatori e delle condizioni del mercato,
ha pensato bene di far fruttare l'esperienza maturata nel
campo dei video giochi per PC (pericferiche di gioco, videogiochi
e librerie grafiche DirectX ) progettando una consolle avveniristica
utilizzando esclusivamente le migliori tecnologie di derivazione
PC, ma dando al risultato tutti i vantaggi delle consolle
e forse anche qualche marcia in più.
Il
vero problema di Microsoft sarà ovviamente la concorrenza,
non certo la potenza della tecnologia impiegata. In questo
settore Sony è di fatto la vera regina e con la sua
playstation è riuscita a crearsi un vero e proprio
impero (70 milioni di macchine vendute nel mondo) di fedelissimi
utenti. Anche Nintendo non scherza affatto e con il suo nuovo
GameCube si presenta più agguerrita che mai
e pronta a recuperare il terreno perduto. La battaglia certamente
non potrà essere combattuta soltanto a colpi di GigaPixel/s
o MFlops/s ma anche e soprattutto accaparrandosi la simpatia
e il favore degli sviluppatori e degli utenti finali, ed in
questo probabilmente Microsoft non sarà affatto avvantaggiata...